2018/11/01

Piano B (pensieri sciocchi)

Io non abito al "Piano B"

ci risiedono i cambi di percorso
i ripieghi, i ripensamenti

sono tutti vicini rumorosi
facili alla chiacchiera
ed alle porte sbattute
in faccia.

Io non abito al tuo "Piano B"

e nemmeno tu, non ti scorgo
dai gerani della finestra
al piano inferiore.

Quando finirai lo zucchero
e vorrai dolcezza
e mi metterai in "Primo Piano"
suona pure
alla mia porta.

Scatola nera

C'è un volo
che attraversa
il nubifragio
e la foresta
delle tenebre

Quasi disperso
nella notte e nella
pioggia

Lei e Lui accanto
le prende la mano
"Noi siamo la
scatola nera
la destinazione
anche se dispersi
ricorderemo"

- Non cadremo - 
pensò da solo

Poi, fu il buio.

L'autunno non attende

La ciminiera del caffè 
fumante
scotta le dita
come tabacco da pipa

Foglie a lato del viale
ricordano che 
l'autunno fulvo
è alle porte.
Sono le ore 7 e 42 minuti
ed il tram che

passerà potrebbe sempre
essere pure l'ultimo
per giungere al fine
e non alla fine
L'autunno non attende
seppur in ritardo

Passerà a chiamare ancora
"vita".

2018/10/31

Urlo nella notte

C'è stato un urlo
nella notte
Lo hanno udito 
anche le fragole 
di bosco, solitarie
al confine umido
del giardino
del cuore.

Lo hanno udito
il galletto di bronzo
segna-vento 
segna-tempesta
sulle tegole di coccio
appollaiato.

Lo ha udito la bestiolina
rintuzzata nella
gabbietta sotto
alla luna 
di Luglio. 

Lo hanno udito 
i covoni dormienti 
i papaveri perplessi
il Tamigi pallido
le pietre vulcaniche
l'Odissea delle onde
del greco mare

alcune Zebre Namibiane
l'avenida e le calli
la calotta di ghiaccio
finora pazientemente
seduta a contemplare
un'eternità. 

C'è stato un urlo
nella notte e come
tuono, inversamente
ha preceduto il lampo:
un cerchio d'oro e
di rose gialle,
di speranze, 
il goffo Romeo sotto
alla finestra spenta,
guizzavano
in un ultimo riflesso 

Irreversibilmente
Spezzandosi

C'è stato un urlo
nella notte, lo hanno
udito anche le 
4:00 del mattino
quando un' ultim'ora 
ruppe il silenzio, il 
tempo, gli ingranaggi
la catena
la sintonia
l'insieme.

2018/09/15

La grammatica di un autunno

Parto
Vado via
Perché
Sono sempre
Più complemento,
Oggetto
E mai soggetto. 

Parto
Lontano
Per poi
Ritrovare la
Singolarità del
Plurale delle
Mie emozioni

2018/08/04

Sinestesia (prima di partirsene)

La casa di lago
I muri bianchi
L'androne umido
Color mattone

Quanti respiri
In questo lustro
In questi angoli
In questi spigoli

Chiudendo la porta
Qualcosa punge:
Una sinestesia
Tra un bacio 
Ed un cuore in cocci. 

2018/04/11

Amareggiato ammaraggio

Furono giorni in cui 
Per la felicità comune
Avresti venduto l'anima al diavolo. 

Sono giorni in cui
Per la tua sopravvivenza
Mandi tutto quanto al diavolo
Abbracci le ginocchia
Ti prepari all'ammaraggio. 

A nuotare
Ad una nuova isola.

2018/04/10

Capolinea

Il capolinea è una zona fragile
Di confine 
Tra due mondi 
Alla loro fine insieme,
È una periferia del cuore
Un incontro inevitabile
Di una corsa
Al suo termine e
Mani che si 
Lasciano, e spesso
Si interscambiano
Con altre linee
Dell'amore 

2018/03/16

Isola di Marzo

Instabilità dolce
acqua marina
sabbia e pietre di lava
Timanfaya, il vulcano

Quei giorni in cui
la rosa dei venti
puntava ad una "M"
come "immaginario"

Era la vita
la brulla bionda
Tenerezza
che desideravo

Prima che la medesima
mi distruggesse
pungesse come agave
i palmi ed il petto.

2018/02/20

Piana gialla silenziosa

Deserti
Immaginari
Più silenziosi
Delle parole.

Inimmaginabile
Immagine
Io immagino
Un inimmaginario
Lido di luce.