Lucciole i tuoi occhi
mi parevan lanterne,
granturco di Giugno,
l'acquazzone che
tutto cancella -
ora invece
dal sottobosco umido
non più un tuo pensiero.
* * *
Le avessi cercate,
le sue labbra, le avrei
inevitabilmente trovate.
L'istinto gioca con
un mazzo di sole matte.
La ragione, pur con
un mazzo senza semi,
spietata sempre vince.
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